
Qui andiamo a esplorare il primo centro energetico (CHAKRA) del nostro corpo fisico, quindi di quello umano, che possiamo trovare anche negli animali come tutti gli altri chakra. A seconda di come si muove l’energia in questo chakra, alcuni aspetti di vita possono manifestarsi in modo positivo e armonioso oppure in modo negativo e non armonioso. L’energia di questo chakra ( come di tutti gli altri), si muove a seconda di come viene anche condizionato o nutrito dall’energia emanata dai nostri pensieri, dalle nostre emozioni e azioni. Vediamolo più da vicino per conoscerlo meglio e imparare a gestirlo nel modo più consapevole e armonioso possibile.
Il primo chakra viene chiamato anche CHAKRA DELLA RADICE, e rappresenta le fondamenta su cui costruiamo tutta la nostra vita, esattamente come le fondamenta di una casa, ed è importantissimo per il funzionamento di tutti gli altri chakra. Rappresenta il SUPPORTO (energetico) ALLA BASE. Senza un primo chakra in equilibrio, tutto rischia di essere in squilibrio portando a cattive manifestazioni di eventi di vita. E’ connesso con la volontà di vivere e conferisce vitalità all’organismo.
Colore: Rosso.
Elemento: E’ collegato all’elemento della TERRA e non a caso è di estrema importanza per poter vivere in modo materiale sul PIANETA TERRA.
Posizione e organi che gestisce :Si trova alla base della colonna vertebrale, nella zona del perineo (tra i genitali e l’ano).Gestisce ghiandole surrenali, gambe, piedi, ginocchia, glutei, organi genitali, retto, ossa, denti, unghie, muscoli, tessuto connettivo, pelle, colonna vertebrale, reni, vescica, intestino crasso.
Funzione: Sopravvivenza, Appartenenza, Possesso, Determinazione, Fermezza, Stabilità, Sessualità.
DI COSA SI OCCUPA
Il Primo Chakra governa tutto quello che riguarda la sopravvivenza, la stabilità, il senso di sicurezza, la sessualità (forza creatrice/procreazione).Gestisce i bisogni primari come avere del cibo, dell’acqua e un rifugio.
Se è in equilibrio permette di sentirsi al sicuro nel proprio corpo e nel mondo. Governa anche il legame con la famiglia, le proprie radici, la terra, la stabilità economica e materiale.
In poche parole é il chakra che ti fa dire:
“Io esisto, sono al sicuro e ho il diritto di essere qui”.
Per creare delle fondamenta solide dobbiamo individuare le radici della nostra infanzia e osservarne ferite e vulnerabilità. Nel bene e nel male queste radici ci hanno nutrito , sostenuto o condizionato nei nostri stadi formativi.
COSA SOSTIENE: Sostiene la volontà d’auto conservazione e sopravvivenza, il coraggio, l’istinto, il contatto con la terra. Ha un effetto stimolante e aumenta la vitalità, la salute, l’energia fisica. Simboleggia passione, e la forza necessaria per amare e vivere. Influendo sul battito cardiaco e sulla pressione sanguigna stimola il nostro corpo accelerando i ritmi vitali. Ecco quindi anche perché il colore rosso è sinonimo o spinta energetica alla forte passionalità, personalità e di fiducia in se stessi.
COME CAPIRE SE è IN EQUILIBRIO E OSSERVARE LO STATO DEL CHAKRA
Il flusso di energia in questo chakra influenza direttamente lo stato d’animo e il corpo fisico (corpo materiale).
Come ti senti?
QUANDO è IN EQUILIBRIO:
Ti senti centrato, sicuro di te, calmo e pieno di energia fisica. Ti fidi della vita e hai i “piedi per terra”.
QUANDO NON è IN EQUILIBRIO:
Ti senti in stato di ansia costante, con paura del futuro, sentendo insicurezza economica e come scollegato dal corpo o “con la testa tra le nuvole”, ti manca la forza fisica, ti senti pigro, e a disagio con il corpo fisico. Un chakra non in equilibrio può quindi essere IPERATTIVO o IPOATTIVO.
QUANDO è IPERATTIVO (Troppa energia)
Se c’è un funzionamento eccessivo di questo chakra, sia i pensieri che le azioni sono orientati alla soddisfazione ossessiva dei bisogni materiali e della sicurezza personale. Si tende a voler possedere tutto ciò che si desidera, con difficoltà a dare o donare qualcosa. Qualora ostacolati, si rischia di reagire con aggressività, collera, violenza, sentimenti o modalità che esprimono un atteggiamento difensivo legato alla mancanza di fiducia nelle forze vitali ancestrali. In questo atteggiamento c’è sempre la paura di perdere ciò che dà sicurezza e senso di benessere.
Potresti quindi rischiare di diventare eccessivamente materialista, avido, rigido nei cambiamenti o dipendente dalle abitudini.
QUANDO è IPOATTIVO (Poca energia)
Se c’è un funzionamento insufficiente di questo chakra, si rischia di avere debolezza e scarsa resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute con eccessiva preoccupazione, anche se molto banali. L’insicurezza esistenziale, nell’accezione più legata agli istinti primordiali, sarà il problema principale, ci si sentirà come se si fosse perso ogni punto di appoggio. Ogni fatto della vita viene considerato insormontabile, generando fughe mentali dalla realtà.
CAUSE DI SQUILIBRIO: Traumi alla nascita o durante l’infanzia/adolescenza. Eccessiva preoccupazione delle funzioni intestinali. Situazione d’abbandono e trascuratezza fisica. Violenze subite o permanenza in ambienti violenti. Mancato attaccamento con la figura materna. Disturbi della nutrizione, intolleranze alimentari. I traumi, l’abbandono, le violenze fisiche, le difficoltà, la fame danneggiano il Primo Chakra. Il nostro programma di sopravvivenza allora si fonda sulla sfiducia. Il dolore e i traumi ci insegnano a trascurare le necessità del nostro corpo,e a ignorarle.
IN SINTESI:
Se l’iperattivo è come un albero con troppi rami pesanti e rigidi che rischiano di spezzarsi, l’ipoattivo è come un albero con radici troppo deboli e corte, che rischia di essere spazzato via da un colpo di vento perché non è ancorato al terreno.